Vuoi realizzare qualche regalino personale con una tecnica facile? Decorare la stoffa con la tecnica dello stencil è piuttosto facile. Bastano solo alcune accortezze e… un po’ di gusto! Si possono scegliere soggetti semplici, adatti ai bambini, ma anche soggetti più complessi, da dipingere con tanti colori e sfumature, per realizzare magari una bella tovaglia natalizia davvero unica.
Occorrente:
– stoffa bianca o écru (basta un rettangolo di circa 40 x 50 cm per una tovaglietta da colazione)
– colori specifici per stoffa
– pennelli piatti tondi da stencil
– mascherine da stencil acquistate o realizzate in proprio
– sbieco colorato da cucire per il bordo
– nastro adesivo in carta
Procedimento:
1) Si posiziona la mascherina sulla stoffa e la si fissa col nastro adesivo in carta.
2) Si intinge il pennello nel colore scelto, avendo cura di non inzupparlo, sennò il colore si allargherebbe sotto la mascherina creando spiacevoli sbavature (non diluire i colori con acqua, per lo stesso motivo) Si possono creare anche belle sfumature mescolando i colori.
3) Si può scegliere di utilizzare un solo colore o più colori; usare sempre pennelli puliti. Il colore non va steso, ma picchiettato sulla superficie.
4) Si toglie piano la mascherina avendo cura di non macchiare la stoffa ed eventualmente la si riposiziona per proseguire il motivo.
Semplice, vero? Quando i colori saranno ben asciutti (ci vorrà poco tempo), stirare con ferro caldo dal rovescio se la stoffa è di cotone, così si fisseranno bene i colori. Se sono di buona qualità, la loro durata è garantita, anche con ripetuti lavaggi.
Come rifinire i lavori? Si può cucire semplicemente un piccolo orlo a macchina. Per ottenere una tovaglietta più colorata, si può cucire tutto attorno uno sbieco di un colore adatto. Si può anche semplicemente sfilare il tessuto per circa un centimetro ed ottenere un bordo sfrangiato.
Per approfondire la tecnica e decorare tovaglie, oggetti e pareti, puoi consultare questa pagina in cui spiego anche come realizzare le mascherine.
Mi piace aggiungere alcune osservazioni. Mi è sempre piaciuto utilizzare tecniche diverse con i bambini: sono un portento! La loro capacità di concentrazione, il loro interesse per la realizzazione di manufatti mi hanno sempre ripagata del lavoro aggiuntivo che queste attività richiedono (quante tovagliette bordate, quante mascherine preparate a casa la sera!).
E’ anche stato importante allestire le mostre con le loro realizzazioni, per dar loro modo di vedere gli oggetti esposti, di ricevere apprezzamenti dai familiari. E chissà che l’amore per l’arte, la visita alle mostre e alle città d’arte non rimanga in tanti di loro anche da adulti!